Il 2019 sarà un anno ricco di sfide per le aziende! Anche se il search engine marketing (SEM) continuerà a essere una delle scommesse più significative dei brand, gli inserzionisti devono essere consapevoli del cambiamento delle abitudini di consumo. Quali saranno le tendenze SEM più innovative che ci attendono?

Lo sapevi che 4 brand su 10 stanno considerando di aumentare il budget per il PPC, secondo i dati di SocialMediaToday? Ciò indica che questo tipo di marketing continua a essere uno strumento efficace per i team di marketing.

Ma il 2019 porrà un numero infinito di nuove sfide per le aziende pubblicitarie. Il boom dei bloccatori pubblicitari, la crescita delle ricerche visive o la necessità di aumentare la presenza dei brand nei social network saranno fondamentali nei prossimi mesi.

Quali saranno le tendenze SEM più innovative nel 2019? Scopriamole!

I social network, un must nelle campagne SEM

Una delle tendenze di marketing SEM avrà come protagonisti i social network. Facebook Ads, i Buyable Pins di Pinterest o gli Shoutouts d’Instagram aumenteranno il loro utilizzo tra i team di marketing SEM. Ma perché? Vediamo:

  • Facebook ha 2,2712 milioni di utenti (gennaio 2019)
  • La comunità Instagram ha recentemente superato il miliardo.
  • Twitter e Snapchat insieme superano i 500 milioni di utenti.

È davvero necessario mostrare più statistiche? Questi e altri social network sono uno dei mercati più interessanti per gli inserzionisti. Solo negli Stati Uniti, 7 su 10 utenti d’Internet utilizzano almeno un social network. Ignorarli sarebbe un grave errore per gli specialisti SEM.

Brands e inserzionisti spenderanno una maggiore quantità di tempo e budget per sfruttare le possibilità di annunci su Facebook, Twitter, Snapchat, Instagram e altre piattaforme. In questo modo, cercheranno anche di diversificare maggiormente le loro campagne SEM. Mettere tutte le uova nello stesso cestino non è mai stata una buona idea.

Prestare attenzione alle ricerche visive

Gli esperti del marketing PPC devono prepararsi all’aumento delle ricerche visive. Creare cataloghi di immagini, progettare più annunci visivi e infine dare maggiore importanza all’estetica saranno pratiche di successo.

Anche se gli algoritmi di Google e di altri motori di ricerca non favoriscono la ricerca di immagini, gli utenti insistono anno dopo anno sull’utilizzo di Google Images per trovare i risultati. Il motore di ricerca di Microsoft, Bing, si è recentemente unito a questa tendenza con il lancio di Bing Visual Search, rivolto agli inserzionisti che vogliono “catturare nuovo pubblico”.

Nella ricerca visiva, i risultati di una data ricerca non includono testo, a meno che l’utente non clicchi sull’immagine. È allora che, in Bing e in altri motori di ricerca, appare l’opzione ‘Ricerca visiva’. Questa funzione è utile per la ricerca di ristoranti, attrezzature informatiche, ecc. Gli specialisti di marketing non devono sottovalutarne l’importanza.

LinkedIn farà concorrenza a Google Ads

Per gli specialisti SEM, Google Ads è sempre stata la scelta migliore, anche per le aziende B2B, grazie al suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Ma questo cambierà nel 2019, quando LinkedIn entrerà a far parte dell’equazione. E lo farà per due motivi:

  • Oltre 590 milioni di utenti attivi (gennaio 2019).
  • Una comunità altamente segmentata, perfetta per il marketing business-to-business.
  • Un costo per click più economico che in passato, attorno ai 7 dollari.

Tuttavia, il costo della pubblicità su LinkedIn rimane costoso rispetto a Google Ads. Ma alcune aziende ignoreranno questo aspetto negativo a causa dei suoi numerosi vantaggi.

Anche Amazon si aggiungerà all’equazione

Un’altra delle tendenze PPC più interessanti del 2019 riguarda il gigante dell’e-commerce Amazon, il cui motore di ricerca ha superato Google qualche anno fa: secondo un sondaggio condotto da Bloomreach, il 55% dei consumatori utilizza Amazon per cercare e analizzare i prodotti a cui sono interessati.

Parlare di e-commerce significa parlare di Amazon, a causa del peso della piattaforma di Jeff Bezos nell’ambito del retail. Per i brand e le aziende che vogliano aumentare la portata e l’impatto dei loro prodotti, l’utilizzo di Amazon Advertising sarà fondamentale quest’anno.

Inoltre, gli strumenti pubblicitari di Amazon sono stati perfezionati negli ultimi anni. Ora offrono una maggiore varietà (Sponsored Products, Sponsored Brands, Product Display Ads, etc.), flessibilità e rapporto qualità-prezzo.

Anche se un brand locale è concorrente di Amazon, nel 2019 riuscirà a utilizzare i suoi annunci per posizionarsi. A volte il successo può essere raggiunto solo rimanendo “standing on the shoulders of giants”, come ha detto Newton.

Gli Ad blockers cambieranno le regole del gioco

L’alta concorrenza negli annunci pay-per-click non sarà il problema maggiore per i team di marketing del 2019. L’uso dei bloccatori pubblicitari crescerà nei prossimi mesi, mettendo Google Ads e i suoi inserzionisti a prova.

Ma l’aumento di applicazioni come Adblock Plus, uBlock Origin, AdAway o AdGuard nasconde un segnale di allarme: gli annunci dovrebbero fornire valore ed essere meno fastidiosi per l’utente. Ecco perché Google e altre piattaforme hanno iniziato a offrire la possibilità di mettere a tacere i loro annunci. Anche nel remarketing, limitare il numero d’impressioni per annuncio è un passo in avanti.

Dal punto di vista degli inserzionisti, nel 2019 ci saranno due strategie vincenti: segmentare sempre di più e meglio il target di riferimento e progettare campagne pubblicitarie che attirino l’attenzione (senza disturbare) agli utenti. Solo in questo modo sarà possibile ridurre l’uso di bloccatori pubblicitari.

Anche se alcune di queste tendenze SEM possono essere ovvie, gli specialisti non dovrebbero sottovalutarne l’importanza. Il raggiungimento degli obiettivi di vendita nel 2019, con il massimo ROI possibile, potrebbe dipendere dalle ricerche visive, dall’utilizzo di Amazon Advertising e LinkedIn o di annunci sui social media.