Sapevi che la generazione Z rappresenterà il 40% dei consumatori entro il 2020? Questa statistica offerta da Fast Company aiuta a capire perché l’e-commerce è così preoccupato di attrarre utenti post-millennials.

Questi consumatori, nati tra il 1994 e il 2002, non sono facili da attrarre o soddisfare. Ma ci sono un certo numero di strategie di marketing per la generazione Z che stanno funzionando bene. Buoni esempi sono l’uso del video marketing, del webrooming, dei valori e dell’impegno sociale o l’uso di influencer come parte attiva delle campagne pubblicitarie di e-commerce.

Quali sono le migliori strategie di marketing per la Generazione Z?

La generazione post-millennials ha portato con sé un forte cambiamento nei comportamenti e nelle abitudini di consumo. L’uso dei telefoni cellulari, ad esempio, ha cessato di essere per una minoranza per diventare il dispositivo più utilizzato da questo pubblico.

D’altra parte, gli utenti post-millennials rifiutano il tono aziendale, preferendo una comunicazione più naturale, diretta e conversazionale. Inoltre, questi consumatori amano cercare e confrontare prodotti e servizi per se stessi, ma possono omettere questo passo se un influencer raccomanda loro una particolare marca.

Per avere successo, bisogna tenere conto delle abitudini di consumo e delle caratteristiche di questo pubblico. Vuoi scoprire alcune delle migliori strategie per connettersi con questo pubblico?

Scommettere sul webrooming

I consumatori post-millennials amano visitare i negozi fisici ed esplorare i loro prodotti in loco. Ma di solito fanno acquisti online. Lo afferma un rapporto di Criteo, che suggerisce che 8 utenti su 10 di questa generazione acquistano in negozi fisici solo quando hanno tempo, mentre il 75% dichiara di preferire effettuare la maggior parte degli acquisti su Internet. Di conseguenza, questi consumatori sono più inclini al webrooming che allo showrooming.

Concentrarsi sull’innovazione tecnologica, non sul servizio

Un’altra strategia di marketing per la Generation Z è quella di sottolineare il valore innovativo dei prodotti, al di là del servizio, del servizio clienti o di altre caratteristiche. I consumatori post-millennials hanno un interesse innato per la tecnologia e l’avanguardia. Apprezzano l’innovazione prima di tutto il resto. E hanno meno paura dei baby boomer di provare nuovi prodotti e servizi, purché siano altamente innovativi.

Multinazionali come 3M o IBM non sempre hanno avuto il prodotto più innovativo, perché il loro servizio e l’assistenza clienti erano superiori. Queste qualità sono state sufficienti per mantenere il portafoglio clienti di fronte all’irruzione della concorrenza. Con la generazione Z, tuttavia, l’innovazione tecnologica è indispensabile, così come l’impegno sociale, come si rivelerà nel prossimo punto.

Rendere i tuoi valori in armonia con il tuo pubblico

Se i millennials sono stati idealisti, la Generazione Z è andata oltre, per costruire un’immagine utopica delle aziende e dei loro valori. Credono davvero che Dove, ad esempio, sostenga l’idea di una donna “libera e indipendente”, inconsapevole che le pubblicità di Axe inviano un messaggio contraddittorio, essendo entrambi i marchi proprietà di Unilever.

In altre parole, se un marchio ha un buon prodotto, ma i suoi valori non si adattano a quelli del pubblico post-millennial, non lo compreranno mai. Ecco perché le aziende di oggi hanno adottato i valori più adatti al suo pubblico: McDonald’s e le sue campagne per una dieta equilibrata, Coca-Cola/Pepsi e le sue donazioni per combattere il diabete e l’obesità, e così via.

Per gli e-commerce, il modo migliore per sfruttare questa caratteristica della Generazione Z è analizzare le convinzioni dei consumatori e agire di conseguenza. Sono preoccupati per la deforestazione e i vostri prodotti partecipano a questo problema? Poi, la strategia di marketing deve associare il prodotto del marchio con la soluzione alla deforestazione.

Un vero esempio potrebbe essere Toms Shoes, un brand di scarpe che forse non ha un grande prodotto, ma ha un grande messaggio: costruire un paese più sicuro attraverso l’abolizione delle armi da fuoco. Poiché i consumatori Toms sono americani post-millennials, è chiaro che i loro valori si armonizzano con questa generazione.

Usa il video marketing

Un’altra chiave per sapere come connettersi con la Generazione Z è l’utilizzo di contenuti audiovisivi. YouTube, Netflix e altri servizi hanno conosciuto un boom grazie agli utenti post-millennials, che sono anche responsabili del boom del traffico di contenuti video online. Di conseguenza, il commercio elettronico deve sfruttare questo formato se vuole attirare questo tipo di consumatori.

Connettersi con loro utilizzando influencers

Il passaparola è importante tanto per i consumatori post-millennials quanto per le generazioni precedenti. Se un blogger, youtuber o guru di un settore o nicchia di mercato si posiziona a favore di un marchio, i suoi fan seguiranno. I team di marketing stanno approfittando di questa debolezza a loro vantaggio. Come? Identifica chi sono gli influencers dei tuoi clienti target e usali per promuovere il tuo marchio.

Dare loro buoni motivi per comprare

Questa raccomandazione può essere in conflitto con alcune delle precedenti, ma è anche una delle chiavi per sapere come attrarre la Generazione Z. Il consumatore post-millennial è più informato e più intelligente delle generazioni precedenti.

Non è sufficiente che un prodotto sia innovativo o che il marchio in questione sostenga il veganismo, il fenimismo o abbia un’altra ideologia in comune: l’utente post-millennial ha bisogno di buone ragioni per comprare – i marchi dovrebbero sforzarsi di argomentare i benefici dei loro prodotti! Si può dire che è più efficace vendere il beneficio di un apparecchio rispetto al brevetto tecnologico che lo ha reso possibile. La generazione Z valorizza l’innovazione, ma deve avere un senso nella loro vita.

Ultimo appunto

L’adattamento alle nuove generazioni è essenziale per le aziende. Il declino di Harley Davidson, ad esempio, dimostra cosa succede quando un marchio non riesce a connettersi con una nuova generazione, fuggendo alla concorrenza.