Stai pensando di creare un marketplace? Se è così, devi tenere a mente alcune chiavi per garantirne il successo. In questo articolo ti raccontiamo gli aspetti essenziali per il buon funzionamento di un marketplace. Se riesci a “cancellare” tutti questi elementi dalla tua lista, il tuo marketplace sarà pronto per funzionare.

Ma prima di tutto…..

Cos’è un marketplace?

In altri articoli abbiamo già spiegato in profondità che cos’è un marketplace, ma ti daremo comunque alcune pennellate per introdurre questo argomento.

Un marketplace online è un web o app che collega i venditori con gli acquirenti. Il proprietario del marketplace non ha un inventario, poiché la sua attività non è che quella di essere un intermediario che facilita le transazioni. Alcuni esempi di marketplaces sono eBay, Etsy o AirBnBnB (o addirittura Bla Bla Bla Car!).

Queste piattaforme sono molto utili per gli acquirenti, il che ha fatto sì che il numero di marketplaces esistenti sia salito alle stelle negli ultimi anni. Sono come i centri commerciali 2.0. Sempre più persone vogliono fare business con loro, che si tratti di vendere su Amazon o eBay o di pubblicizzare i loro servizi su una qualsiasi di queste piattaforme.

Gli utenti possono accedere all’intero inventario dei fornitori, comodamente online e senza uscire di casa. Inoltre, il marketplace non deve possedere alcun prodotto o servizio, ma semplicemente mette in contatto una parte con l’altra. Per il venditore, questi strumenti sono utili perché tendono a ricevere più traffico rispetto al proprio e-commerce. Per gli acquirenti, i marketplaces sono un’opzione che dà loro fiducia e facilita le transazioni.

Se vuoi creare un marketplace, ci sono alcune cose di cui dovresti essere a conoscenza.

Suggerimenti per la creazione di un marketplace

Rendere più facile trovare ciò che si sta cercando

Per gli utenti, uno dei principali vantaggi di un marketplace è quello di trovare facilmente il prodotto che si sta cercando. La tua piattaforma dovrebbe mostrare rapidamente il risultato di cui il tuo utente ha bisogno.

Non si tratta solo di ottimizzare il motore di ricerca. Dovrai anche lavorare sui prodotti consigliati o complementari (articoli promossi, cross-selling, up-selling….). Questo aspetto è fondamentale per aumentare lo scontrino medio e ottenere maggiori profitti in ogni vendita.

Equilibrio tra domanda e offerta

Quando si crea un marketplace, è essenziale renderlo autosufficiente. Dovrete lavorare su un rapporto equilibrato tra domanda e offerta, senza che nessuno di questi venga superato.

Controlla i prezzi

Il prezzo è uno dei fattori decisivi con cui l’utente decide di intraprendere un percorso alternativo e passare alla concorrenza. Tuttavia, ci sono momenti in cui abbassiamo i prezzi così tanto per raggiungere quegli utenti che il nostro margine va ai cani. Dobbiamo sempre mantenere un margine di profitto prospero.

Ricorda che avrai bisogno di diversi test per ottimizzare questa variabile!

Fiducia e sicurezza

Anche se gli utenti di Internet si affidano sempre più spesso agli acquisti online, non fa mai male dare loro una “piccola spinta”. I sistemi di recensioni verificate sono uno degli elementi più efficaci per incrementare gli acquisti.

Diversi marketplaces, come Amazon, eBay o AirBnB utilizzano le recensioni e hanno confermato la loro capacità di moltiplicare la conversione. Le recensioni degli utenti sono la chiave per valutare i diversi venditori e guidare gli utenti verso quelli giusti.

Il Mobile First Design

Non spiegheremo quanto sia importante progettare in modalità mobile first. L’uso dei dispositivi mobili è salito alle stelle negli ultimi anni, e avere un web reattivo (o un’app potente) è fondamentale. Eppure ci sono ancora aziende che non sono pronte a funzionare su dispositivi mobili. Se vuoi che il tuo marketplace raggiunga gli utenti che deve raggiungere, crealo pensando al mobile.

Il paradosso dell’uovo e della gallina

Abbiamo già accennato l’importanza dell’offerta e della domanda. Nei marketplaces, questo può diventare il paradosso dell’uovo e della gallina. Ma perché?

Quando si ha un marketplace, non è facile metterlo in moto. Al di là delle esigenze tecniche, è necessario concentrare un numero equilibrato di acquirenti e venditori su un’unica piattaforma. Ma dove iniziare? Attrarre venditori senza acquirenti è complicato. E viceversa! Quale utente andrà ad acquistare in un marketplace dove non c’è offerta?

Un modo per risolvere questo problema è quello di concentrarsi su un mercato di nicchia. Sarà molto difficile per te attrarre utenti e venditori in un mercato troppo generico. D’altra parte, se ti concentri su un prodotto o servizio molto specifico, riceverai meno utenti ma più disposti a spendere soldi. Non appena avrai un maggior volume di traffico, potrai ampliare gradualmente la tua offerta ed essere meno specifico.

Ti consigliamo inoltre di concentrarti sulla creazione di una comunità sui social. Non è nemmeno necessario che il tuo marketplace sia già attivo e funzionante. Condividi pubblicazioni interessanti relative al settore della tua piattaforma, per generare comunità ed engagement dal minuto 0. Questo ti aiuterà a convincere i venditori a registrarsi sulla tua piattaforma, perché questi followers sui social network saranno potenziali acquirenti, una volta lanciato il tuo sito web.

Questi sono alcuni importanti consigli per la creazione di un marketplace. Tuttavia, ci sono ancora tanti altri e che dire, niente è semplice. Questo modello di business online sta andando molto forte, e molti start up lo stanno scegliendo. Hai un marketplace? Che consiglio daresti a chiunque voglia creare una tale piattaforma?