Il primato di Amazon, Walmart e di altri giganti del commercio elettronico non può essere spiegato solo dalla qualità del loro stock o dai loro eccellenti accordi commerciali. Anche aspetti come la strategia di e-commerce shipping giocano un ruolo importante. L’invio e la ricezione di un ordine è il punto critico del ciclo commerciale, perché una cattiva consegna può rovinare l’intero processo di acquisto.

Secondo uno studio di Pitney Bowes, più di 9 clienti su 10 (93%) ritengono che le opzioni di spedizione siano fondamentali per la loro esperienza di shopping online. Altri studi hanno dimostrato che gli elevati costi di spedizione aumentano il tasso di abbandono dei carrelli: l’utente trova prodotti di valore, ma al momento di elaborare l’ordine cambia direzione a causa degli elevati costi di spedizione. Cosa possono fare gli e-commerce piccoli e medi per migliorare in questo aspetto?

5 chiavi per migliorare la strategia di e-commerce shipping

Di seguito le migliori pratiche di e-commerce shipping, legate all’ottimizzazione dei costi di spedizione, all’automazione dei compiti amministrativi o al miglioramento dell’esperienza di acquisto.

Automatizzare l’elaborazione degli ordini

Elaborare ordini, processare compiti, contattare i fornitori, inviare notifiche ai clienti, ecc. Questi ed altri compiti sono ripetitivi ed esauriscono l’energia del team umano, ma sono necessari per la corretta elaborazione e spedizione degli ordini, giusto? Automatizzarli è una tendenza in crescita che tutti gli e-commerce dovrebbero seguire.

Una buona strategia di e-commerce shipping dovrebbe ridurre costi e disagi al personale, e l’automazione dei compiti è vitale per raggiungere questo obiettivo. I compiti amministrativi sono ridondanti e proprio per questo motivo possono essere organizzati in modo tale che l’inserimento di un certo tipo di ordine generi automaticamente una richiesta specifica al personale responsabile della logistica.

Tale provvedimento, che può essere effettuato con software specifici per e-commerce, non comporta alcun danno per l’equipe umana. Le aziende non sono tenute a fare ondate di licenziamenti. Soltanto il vostro personale sarà in grado di dedicare più tempo a compiti più importanti.

Ottimizzare i costi per offrire prezzi più competitivi

Il “segreto” per ridurre al minimo i costi di spedizione sta negli accordi commerciali stipulati in precedenza con le aziende di trasporto. Se l’accordo è positivo per il bilancio dell’azienda, lo sarà anche per il portafoglio dei clienti.

Per i giganti del business, i risparmi sui costi legati alla logistica possono essere ottenuti solo attraverso economie di scala. Le start-up e le medie aziende possono trovare questa possibilità fuori dalle loro possibilità. Ed è vero, ma ci sono altri modi per risparmiare sui costi, al di là delle economie di scala.

Servizi come Roadie, l’Uber delle spedizioni, hanno cambiato le regole del gioco. Questa e altre piattaforme di consegna pacchi peer-to-peer aiutano a ridurre i costi senza sacrificare la qualità e la velocità. Le startup devono essere creative se vogliono ridurre questi costi.

Offrire spedizione gratuita senza compromettere i profitti.

La spedizione gratuita è certamente un potente vantaggio competitivo in qualsiasi settore industriale. Ma, allo stesso tempo, incide negativamente sul margine di profitto. E alla fine, le aziende vogliono massimizzare i loro profitti, vero?

Tuttavia, è possibile offrire la spedizione gratuita attraverso tre semplici strategie:

  • Includendo le spese di spedizione nel prezzo finale del prodotto. Anche un leggero aumento per articolo può compensare la spedizione gratuita a medio/lungo termine.
  • Costi gratuiti con un ordine minimo. Questa strategia è di gran lunga la più utilizzata. Consiste nell’offrire la spedizione gratuita quando il carrello supera i 30, 50 o 75 euro, ad esempio. Da questi prezzi l’impatto dei costi di spedizione gratuita sarebbe minimo. Questa strategia incoraggia anche un aumento degli acquisti per cliente.
  • Abbonamenti annuali o trimestrali. Amazon e altri e-commerce utilizzano questa opzione, di uso consigliato. Con il pagamento di un canone annuale o trimestrale possiamo offrire caratteristiche e funzioni speciali agli utenti premium, come la spedizione gratuita.

D’altra parte, sottolineiamo un dogma da seguire nel trattamento dei costi di spedizione: mai cercare di fare soldi con loro, mai. Per avere successo nel commercio elettronico, trasparenza e onestà devono essere sempre presenti. Inoltre, il cliente non è stupido. Controllare le tariffe delle aziende logistiche è facile con Internet, e non ci vorrebbe molto tempo per scoprire la trappola.

Procura mezzi di contatto in caso d’inconvenienti.

La migliore spedizione, per un piccolo e-commerce, non è sempre la più veloce, ma quella che offre il miglior supporto. Ciò vale in particolare per le transazioni B2B. La comunicazione con i clienti deve essere costante durante tutto il processo di acquisto. Ma al momento della spedizione, è cruciale.

I migliori e-commerce proporzionano ogni possibile modalità di contatto durante la spedizione, per accelerare la risoluzione degli incidenti che si possano verificare. In questo modo, faremo sì che i nostri clienti rimangano calmi e fiduciosi.

Personalizzare gli ordini per far sentire speciale il cliente

Ma i costi di spedizione o l’automazione dei compiti non sono gli unici aspetti che possono essere migliorati nella strategia di e-commerce shipping. Anche l’esperienza di shopping è importante. Un buon modo per fare questo è quello di offrire opzioni di personalizzazione, come la possibilità di utilizzare confezioni regalo.

L’invio di note e biglietti di ringraziamento con il nome del cliente è anche efficace. È la prima volta che il cliente effettua un ordine? Può essere ringraziato con qualche dettaglio speciale. Quando il cliente ha già una buona esperienza, le sue tendenze d’acquisto diventano prevedibili. I migliori e-commerce ne approfittano per inviare novità ed esclusive a questi clienti fedeli. Si tratta di farli sentire speciali!