Fino a sei anni fa, nel mondo del commercio i canali primari erano solo tre: i tradizionali negozi “fisici”, l’e-commerce e l’m-commerce (web e app su dispositivi mobile). Oggi, le decine di milioni di dispositivi compatibili con Alexa presenti nel mondo fanno sì che la tecnologia vocale stia rapidamente emergendo come canale meritevole di considerazione. 

Nei prossimi tre anni, il 42% dei consumatori globali cambierà canali all’interno di un percorso di shopping. E il 44% dei consumatori afferma che probabilmente utilizzerà la voce nella propria esperienza di acquisto, un cambiamento enorme nel comportamento dei consumatori per il quale troppe poche imprese sono pronte.

Punta sulla tecnologia vocale come parte integrante della tua strategia commerciale

Ogni volta che un’innovazione tecnologica prende piede, diamo per scontato che ne andrà a sostituire un’altra ormai obsoleta. Ma il mondo del commercio ha dimostrato che non è sempre così. Fin dall’avvento delle tecnologie digitali, i consumatori hanno adottato in modo incrementale canali come l’e-commerce e l’m-commerce per rendere più completa la loro esperienza nei negozi, non per sostituirla con qualcos’altro. Da allora, tutti questi canali sono cresciuti all’unisono. 

Questa tendenza è destinata a proseguire con l’aggiunta del commercio vocale. Un consumatore su cinque indica che la percentuale di acquisti effettuati tramite il canale vocale rispetto al totale degli acquisti effettuati tramite tutti i canali aumenterà nei prossimi tre anni. Per fare un confronto: gli stessi numeri relativi ai negozi online e fisici sono rispettivamente 59% e 11%. 

Non aspettarti che il canale vocale sostituisca gli altri, ma piuttosto pensa a come la voce completerà la tua offerta di canali già esistenti. Le aziende dovrebbero adottare strategie adeguate al fine di garantire ai consumatori l’accesso a prodotti e servizi tramite i loro canali preferiti, oltre ad assicurare che tali canali siano in grado di lavorare in modo efficace e congiunto per migliorare l’esperienza del consumatore. 

Prova a considerare situazioni dove i consumatori potrebbero preferire l’utilizzo del canale vocale per fare una certa cosa, perché impegnati in un’attività durante la quale non possono usare il cellulare, come cucinare o guidare. Oppure, potrebbero trovarsi in un luogo dove lo schermo del cellulare stesso non è visibile. Quali azioni legate all’ordine di acquisto vogliono compiere gli acquirenti, in situazioni dove non c’è accesso visivo al dispositivo né l’utilizzo delle mani? 

Un modo efficace per identificare queste opportunità è concentrarsi sui motivi principali per cui i consumatori potrebbero rivolgersi all’assistenza clienti. Rispondendo a domande comuni come “Avete la mia taglia?” o a richieste come “Inviami sul telefono gli ultimi stivali neri”, le aziende possono aggiungere valore all’esperienza di acquisto e far risparmiare tempo ai consumatori. 

La ricerca condotta da Amazon Pay[1] offre informazioni dettagliate sulle best practice per la gestione della tua attività nel mondo del commercio vocale e connesso. Questa infografica ti aiuterà a prepararti per il futuro dello shopping cross-channel, così come i modi in cui puoi essere pronto per il consumatore connesso. 

Volete scorprire come trattenere gli acquirenti da mobile al checkout.

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[1] Amazon Pay ha condotto un sondaggio online di 25 minuti ad aprile 2019 tra 10.297 consumatori di Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Spagna, Giappone e India. Tutti i partecipanti erano terze parti (non solo clienti Amazon).